Hayworth, 5 matrimoni
e l’amore di 40 anni
per Glenn Ford

Hayworth, Glenn Ford e Rita Hayworth in "Gilda"

Glenn Ford e Rita Hayworth in “Gilda”

Bellissima, magnetica, sensuale. Il film Gilda consacrò Rita Hayworth come l’irresistibile diva sexy. Confezionò successi strepitosi divenendo un mito del cinema di Hollywood. Ebbe una vita sentimentale molto agitata: collezionò cinque matrimoni ma il suo amore per Glen Ford durò 40 anni. Ce ne parla Maria Luisa Berti.
Rita Hayworth e Glenn Ford si conobbero nel 1940 sul set di The Lady in Question e quello fu il primo dei cinque film in cui gli attori lavorarono insieme: Gilda (1946), Gli amori di Carmen (1948), Un amore a Trinidad (1952) e La trappola del denaro (1965).
Ma i due attori, quando in Gilda interpretarono gli amanti problematici, si innamorarono e iniziarono una relazione durata 40 anni.
«Non si sono mai sposati perché uno dei due era sposato con qualcun altro», ha raccontato Peter Ford, figlio dell’attore e autore della biografia Glenn Ford: A Life.
Rita si sposò cinque volte: con Edward C: Judson, con Orson Welles, con il principe Ali Salman Aga Khan, con il cantante Dick Haymes e con il produttore James Hill.
Glenn ebbe quattro mogli, tra cui la madre di Peter, la ballerina Eleanor Powell, ma ebbe numerose relazioni con famose attrici come Gene Tierney, Judy Garland, Joan Crawford, Barbara Stanwyck, Marilyn Monroe.
I due attori, comunque, continuarono a vedersi e pare che Rita per abortire segretamente, forse in seguito ad un incontro con Glenn, si fosse recata a Cannes, dove poi incontrò Ali Salman Aga Khan.

Glenn Ford in “Gilda”

Nel 1960 Glenn acquistò a Beverly Hills una casa accanto a quella di Rita, allora sposata con James Hill. «È lì che ha costruito la casa dei suoi sogni», racconta Peter. «Il giorno dopo aver finito quella casa e essersi trasferito lì, lei ha chiesto il divorzio. Sono tornati insieme. Lui ha installato un cancelletto sul retro della sua proprietà così che lei potesse passare dalla sua casa a quella di lui. Trascorreva molto tempo a casa di mio padre seduta a bordo piscina. Erano sempre insieme».
In un documentario del 1990 su Rita, Glenn ammise di averla amata molto.
Nonostante continuasse ad essere una star amata dal pubblico, la dipendenza di Rita dagli alcolici influì sul suo equilibrio psico-fisico, procurandole la fama di diva alcolizzata e lunatica. Nel 1976, infatti, all’aeroporto di Londra-Heathrow, Rita ebbe una violenta crisi di nervi e fu fatta scendere dall’aereo: le foto dell’episodio finirono sui giornali e la nomea del suo alcolismo si diffuse.
I vuoti di memoria, la confusione e l’irascibilità di Rita, che si credeva fossero gli effetti del suo alcolismo, erano invece dovuti all’avanzare della malattia di Alzheimer, che però le venne diagnosticata solo nel 1980 all’età di 62 anni. Cominciarono così gli anni più difficili della sua esistenza, che per la figlia Yasmin Khan, sua tutrice legale, furono anni infernali.
Nel febbraio 1987 l’attrice entrò in uno stato di semi-coma e il 14 maggio morì: aveva 68 anni. I funerali si tennero nella chiesa del Buon Pastore a Beverly Hills e Glenn fu tra coloro che portarono la bara per darle sepoltura.

Secondo articolo – Fine