Non si può chiedere a un ex presidente americano di partecipare attivamente a una campagna elettorale. E infatti in genere non accade. Ma è insolito anche il contrario, e cioè che un ex inquilino della Casa Bianca, un’icona progressista come Barack Obama, se ne vada in tournée all’estero proprio alla vigilia dell’elezione di Midterm in cui Trump rischia la sconfitta.

Barack Obama
Eppure, sabato 10 ottobre, a meno di un mese dal voto di metà mandato, quando mezzo mondo democratico già guardava speranzoso al 3 novembre e alla composizione del prossimo Congresso USA, Barack Obama era in Portogallo. A teatro. Come protagonista di una “performance” alla MEO Arena di Lisbona. Con diecimila spettatori paganti e osannanti e almeno quattrocentomila euro d’incasso.
L’iniziativa era stata organizzata dal CPO (Chef Portugal Officer), un gruppo di imprenditori guidato da Miguel Pina Martins, che naturalmente non ha risposto alle domande sul costo dell’invito. Il CPO fa parte di un universo di club che cercano di avvicinare i propri membri a figure influenti della politica, della società civile, della giustizia, dello sport e della cultura. Eventi, pranzi e cene vengono utilizzati come occasioni di contatto informali per creare un sistema di relazioni.

Donald Trump
L’entusiasmo mediatico per la presenza di Barack Obama alla MEO Arena, e per l’applauditissimo discorso in cui si presentava come l’esatto opposto di Trump, merita comunque qualche riflessione. Intanto l’esibizione portoghese (a pagamento) ha messo l’ex Presidente USA al centro di un evento aziendale con 92 sponsor, che avevano diritto di “apparire” alla conferenza stampa per raccogliere i frutti del loro sostegno al Grande Evento.
Invocando una “regola di riservatezza”, Miguel Pina Martins si è comunque astenuto da qualsiasi informazione sui costi della “performance” di Obama. Ma si è trattato di centinaia di migliaia di euro o dollari. Voli privati, hotel di lusso, seguito e security. E poi l’allestimento dello spettacolo. Con intervistatori (al posto dei musicisti) chiamati ad accompagnare l’ex presidente Usa mentre eseguiva il suo repertorio. Davanti a diecimila spettatori che avevano pagato fino a 250 euro a biglietto per ascoltare e applaudire la star
Comunque sia, lo spettacolo al MEO Arena è stata solo una della esibizioni messe in calendario dall’Obama tour prima della fine dell’anno. Dopo Lisbona, sono stati fissati tre appuntamenti nel Regno Unito: Belfast, Glasgow e Manchester. Costo dei biglietti: da un minimo di 95 (circa 100 euro) sterline a un massimo di 1700. Che poi corrispondono più o meno a 2000 euro, una cifra che dà diritto alla foto con il VIP.
