Umberto Mastroianni
incontra Cicerone

Umberto Mastroianni incontra Marco Tullio Cicerone ad Arpino. Mastroianni, scultore, pittore, partigiano è conterraneo di Cicerone: egli nacque a Fontana Liri mentre il famoso avvocato, scrittore e politico romano venne alla luce circa duemila anni prima ad Arpino, cittadina in provincia di Frosinone come quella natale dell’artista.

Umberto Mastroianni, La mostra di Umberto Mastroianni ad Arpino

La mostra di Umberto Mastroianni ad Arpino

La mostra d’arte Umberto Mastroianni nelle collezioni private è stata inaugurata nelle suggestive sale storiche di Palazzo Boncompagni ad Arpino sotto l’egida del Certamen Ciceronianum Arpinas. L’esposizione rappresenta un evento di eccezionale valore, offrendo al pubblico l’opportunità irripetibile di ammirare opere del maestro Mastroianni, zio del celebre attore Marcello, raramente esposte, poiché custodite in raccolte private.
Il progetto espositivo, precisa un comunicato stampa, è stato curato dal Circolo Tulliano. Gianluca Quadrini, consigliere provinciale e dirigente ANCI Lazio, ha espresso un profondo ringraziamento al presidente del circolo, Andrea Garibaldi, e alla vicepresidente, Iris Fleishman, lodandone la sensibilità artistica e la dedizione con cui hanno saputo selezionare opere che tracciano un profilo intimo e potente di uno dei più grandi scultori del Novecento.
L’inaugurazione è stata anche l’occasione per sottolineare l’importanza del lavoro svolto dal Centro Studi Umanistici “Marco Tullio Cicerone”. «Arpino non celebra solo la lingua latina, ma la Bellezza in ogni sua forma», ha dichiarato Gianluca Quadrini. «Inaugurare Umberto Mastroianni nelle collezioni private all’interno di Palazzo Boncompagni significa rendere omaggio a un figlio illustre di questa terra in una cornice di ineguagliabile prestigio. Grazie alla sinergia tra il Circolo Tulliano, guidato da Andrea Garibaldi e Iris Fleishman, e il Centro Studi Umanistici ‘Marco Tullio Cicerone’ sotto la presidenza di Renato Rea, dimostriamo che la nostra provincia sa produrre cultura di livello internazionale».