Col caso Sgarbi
ilgraffio.net decolla
a 30.000 lettori

Sgarbi, Vittorio Sgarbi

Vittorio Sgarbi

Il caso Sgarbi, le lotte nella Rai, la libertà d’informazione, le elezioni regionali in Campania. Quattro cavalli di battaglia e ilgraffio.net oggi martedì 21 ottobre supera “i 30.000 utenti attivi”.
Un salto niente male. Ad agosto la testata online aveva superato i 20.000 lettori puntando sulla salute e sulle polemiche pro e contro i vaccini. «Sono molto soddisfatta!», dice Monica Macchioni, direttora de ilgraffio.net. Quale argomento è più gettonato? Risponde: «Sgarbi». Il caso Sgarbi fa notizia. Il multiforme Sgarbi caduto in una profonda depressione, ricoverato al Gemelli, stordito dal rifiuto del cibo e dall’isolamento è un personaggio pubblico che attrae la curiosità: storico dell’arte, ex deputato, ex sindaco, ex sottosegretario alla Cultura. Per anni bellicoso polemista in molti programmi televisivi… «Secondo me c’è la curiosità morbosa di sapere il privato dei vip».
Ora sembra che stia risalendo la china. Sgarbi sta meglio ma lo scontro famigliare tra figlie, sorella e compagna è deflagrato. Si tratta di personaggi prima ignoti al pubblico. Ora le loro liti riempiono quotidiani e televisioni. «C’è la figlia che gli assomiglia tantissimo e che per anni è stata lontano dai media». I fatti strani sono molti. «C’è il paradosso della figlia che vuole fare l’università e lui che la vuole mandare al Grande Fratello». Cosa emerge? «Un enigma appresso all’altro». Sono tantissimi 30.000 lettori. «Alla fine il giornalismo indipendente paga».
E ora? «Andiamo avanti così finché i lettori ci continueranno a premiare coi loro accessi al sito. Proviamo a resistere in un panorama sempre più difficile, dove è complicato far emergere una voce totalmente libera, sardonica e anticonvenzionale, completamente al di fuori degli schieramenti, delle cordate e dei partiti».

S. M. A.