Gregorio VII sott’acqua
Rotta altra conduttura

Via Gregorio VII allagata. Foto Facebook Comitato Gregorio VII

Via Gregorio VII allagata. Foto Facebook Comitato Gregorio VII

Le ruote della macchina affondano nell’acqua. È tanta acqua, quasi arriva al motore, scorre impetuosa in discesa da piazza Pio XI su via Gregorio VII verso San Pietro, arriva quasi fino al colonnato della basilica.

È una scena surreale. Dico a mia moglie Laura: «Ci risiamo, si è rotta una conduttura!». Riesco a parcheggiare, entro nel mio portone di casa e domando notizie al signor Gregorio, il mio portiere. Tra un sorriso e l’altro conferma: «Tanto per cambiare si è rotta una conduttura! Non so dove, precisamente! Ma il danno è grosso, l’acqua è tanta, sta facendo danni!». Aggiunge ironico: «Tanta acqua per strada, buttata! Peccato! Fino a un mese fa si facevano appelli al risparmio per la siccità e la scarsità di acqua potabile!».

La scena è strana, quella di ieri pomeriggio in via Gregorio VII: non piove, il sole splende ma scorre un fiume d’acqua nella larga strada adagiata sulla lunghissima salita che, verso nord, porta a piazza di Villa Carpegna e alla via Aurelia. Verso sud, invece, si arriva al Vaticano e poi al centro di Roma. Il traffico va in tilt, si formano lunghe code, alcune auto si impantanano.

Sembra di stare a Venezia, non a Roma. Piazza Pio XI è allagata, è una enorme piscina. Un altro fiume d’acqua scorre su via Anastasio II, la parallela di via Gregorio VII. Alcuni portoni, bar e negozi sono invasi dall’acqua. Parlo con alcuni vicini e scorro i siti internet dei giornali e si capisce qualcosa di più. Sembra che, durante i lavori in un cantiere dell’Italgas, siano stati rotte delle tubature dell’Acea, la società comunale per l’acqua. Il patatrac sarebbe avvenuto nel triangolo tra piazza Pio XI, via Gregorio VII e via Anastasio II. L’Acea si sarebbe subito mobilitata per riparare il guasto.

Un errore targato Italgas, sembra la causa dell’indesiderato fiume d’acqua. Un comunicato stampa dell’Acea precisa: «A causa di lavori della società Italgas è stata danneggiata una condotta Acea in via Gregorio VII all’altezza di piazza Pio XI». L’azienda capitolina per l’acqua ha inviato «le squadre di pronto intervento» per riparare il guasto.

Non se ne può più. In questa zona non si capisce se prevalga la rabbia o lo stupore. Sì perché, per un motivo o per l’altro, gli allagamenti sono continui. Ai primi di settembre via Gregorio VII, per un temporale, si è trasformata prima in una lunghissima cascata d’acqua e poi in una palude melmosa. Normalmente un temporale dovrebbe provocare qualche inconveniente, ma non la paralisi perché la strada si trasforma in un acquitrino guadabile solo con degli stivali. Ma se le fogne non funzionano perché sono intasate dai detriti, se il comune di Roma non pulisce i tombini con dei lavori di normale manutenzione, allora anche un forte temporale può trasformarsi in un terribile nemico.

Via Anastasio II allagata. Foto Facebook Comitato Gregorio VII

Via Anastasio II allagata. Foto Facebook Comitato Gregorio VII

Via Gregorio VII, o per la pioggia o per i guasti della rete idrica, è diventato un bersaglio dell’acqua. Gli incidenti sono continui perché le condutture, vecchie e logore, si rompono. Quelli gravi come questo, poi, restano impressi soprattutto nella mente di artigiani e commercianti, in prima fila nella lotta contro gli allagamenti e nel contare i danni.

Ce n’è sempre una. Giusto un anno fa, nel luglio del 2016, ci fu un altro crac circa a 500 metri più a nord della “mega sorgente” di oggi, era sempre su via Gregorio VII ma quasi all’incrocio con piazza di Villa Carpegna. Si ruppe una conduttura e un altro fiume d’acqua invase carreggiate e marciapiedi, trasformò in una piscina piazza Pio XI, proseguì sul tratto inferiore di via Gregorio VII fino ad arrivare al colonnato di San Pietro.

Nel settembre del 2013 ci fu un altro brutto allagamento. Si ruppe una conduttura quasi all’altezza di piazza di Villa Carpegna. Anche allora via Gregorio VII si trasformò in un fiume e piazza Pio XI in un lago. Speriamo che finisca qui. Speriamo che si faccia viva la manutenzione della rete idrica da parte dell’Acea, così almeno non ci saranno più gli scontati allagamenti da tubature disastrate. Non è piacevole via Gregorio VII sott’acqua.

 

R.Ru.