Una luce per il Valle
Forse riapre ad ottobre

Su internet c’è ancora il sito dell’occupazione del Teatro Valle: «Autogoverno…Per far crescere un’altra concezione della vita e dell’arte». Burocrazia e vandalismi hanno devastato il teatro più antico di Roma, inaugurato il 7 gennaio 1727 da Camillo Capranica, esponente di una della più importanti famiglie della città eterna.

Il Teatro Valle transennato

Il Teatro Valle transennato

Il Teatro Valle è ancora chiuso dopo sei anni, compresi tre di occupazione da parte di alcuni attori, con conseguenze pesanti per strutture ed arredi. La “guerriglia burocratica” tra il ministero dei Beni culturali e Roma Capitale è stata lunga ed estenuante. La firma per il passaggio di proprietà dallo Stato al Campidoglio c’è stata lo scorso giugno, ma la fine la procedura ha faticato molto prima di andare in porto. La giunta di Virginia Raggi aveva promesso di far partire i lavori di restauro lo scorso gennaio, ma tutto è rimasto fermo. Solo ora è apparsa una luce di speranza all’orizzonte.

Il teatro, forse, riaprirà i battenti nel prossimo autunno. Luca Bergamo ha annunciato all’Ansa: «Il cantiere è ora aperto, abbiamo la speranza di poter riaprire il teatro a ottobre». Il vice sindaco di Roma, assessore alla Crescita culturale, ha indicato il percorso da seguire: c’è «l’inizio di una prima fase dei lavori in teatro, in cui si procede per capire quali siano le certificazioni necessarie e le questioni della sicurezza e per costruire un capitolato utile all’avvio di una seconda fase». Ha precisato: «Dobbiamo procedere con la manutenzione ordinaria della struttura» perché «infatti vogliamo rendere disponibile il Valle per attività che siano non necessariamente di solo teatro, fino a che non sarà indetta la gara per l’affidamento».

L'edificio del Teatro Valle

L’edificio del Teatro Valle

Da anni attori, artisti e cittadini sono impegnati nella battaglia per ridare vita al Valle, caduto nel degrado e nell’abbandono così come la via, un tempo vivace, sulla quale affacciano porte e finestre del teatro. Tra gli attori più impegnati nella battaglia per il restauro del Valle c’è Alessandro Gassman. L’attore ha chiesto al Campidoglio di rispettare gli impegni presi: «È ora di finirla con le chiacchiere. Occorre dare alla cultura l’importanza che merita». Anche Franca Valeri si è impegnata per la rinascita del Valle. L’anziana attrice, quando nell’agosto 2014 si concluse l’occupazione iniziata tre anni prima, scrisse una commedia: “La custode”. Nell’opera, con grembiule e ramazza raccontava due secoli di storia del glorioso palcoscenico. Precisò: «Sono molto legata al Valle visto che ci debuttai nel 1947».

R.Ru.