Memorabilia
della Targa Florio

Sono in corso fino al 21 maggio, presso il Museo Pietro Canonica a Villa Borghese, 2 mostre sulla storia della famiglia Florio. Una è il restauro della scultura “Donna Franca Florio”, e l’altra è l’esposizione “Memorabilia della Targa Florio”.

Franca Florio

Franca Florio

Il ritratto dell’affascinante baronessa siciliana Franca Florio, eseguito dallo scultore Pietro Canonica, è l’opera selezionata quest’anno dalla Fondazione Paola Droghetti per il primo dei due consueti appuntamenti annuali, indirizzati a finanziare interventi di restauro di opere conservate in musei statali e comunali della città di Roma. Essa è stata realizzata dallo scultore tra il 1904 e il 1907 in marmo bianco patinato, su committenza di Ignazio Florio, marito di Franca Jacona della Motta baronessa di San Giuliano, donna bellissima, da tutti considerata la “Regina di Palermo”, adulata e amata da artisti come D’Annunzio e Boldini. L’opera è considerata evocativa della Belle Époque, in quanto rappresenta colei che ne fu una delle principali protagoniste, in Sicilia e fuori. Boldini è autore del magnifico ritratto dipinto della baronessa presente nella mostra, dedicata a lui, in corso fino al 16 luglio al Complesso del Vittoriano.

La baronessa Florio, donna mondana e celebre negli ambienti della famosa corsa automobilistica ‘Targa Florio’, contribuì alla sprovincializzazione di Palermo e al suo inserimento tra le più vivaci città nei primi anni del secolo scorso.

Nell’ambito della mostra vi è anche una piccola esposizione di dipinti di diversi artisti, che ad inizio novecento hanno rappresentato il mondo dei Florio e della nota corsa automobilistica. Dopo la mostra, il ritratto verrà affiancato a quello di Boldini, dal 29 maggio fino al 16 luglio, nella mostra ‘Giovanni Boldini, Il genio della pittura’ in corso al Complesso del Vittoriano.