Anziani, i deboli
lasciati soli

La notizia viene da Arezzo. La notte tra l’8 e il 9 marzo del 2025 una donna di 67 anni, Giuseppina, soffoca con un foulard la madre malata di Alzheimer e affetta da un pesante decadimento cognitivo. Per il delitto, il tribunale di Arezzo ha assolto la donna, riconoscendo che al momento dei fatti si trovava in uno «stato di totale incapacità di intendere e di volere».

I deboli lasciati soli, Una pensionata invalida col carrello

Una pensionata invalida col carrello

I giudici hanno ritenuto che tale condizione fosse determinata dal forte stress traumatico, aggravato dal peso dell’accudimento quotidiano. Il Pubblico Ministero, un uomo, aveva chiesto una condanna a 12 anni di reclusione, sostenendo la tesi del vizio parziale di mente, pur riconoscendo che le richieste di aiuto avanzate dall’imputata erano rimaste inascoltate. La Corte, presieduta da una donna, ha invece accolto le argomentazioni della difesa della donna. A pesare sulla decisione della Corte sono state le perizie psichiatriche. Gli accertamenti hanno rivelato un grave disturbo da stress post-traumatico, riconducibile alle condizioni di salute della madre e al peso dell’attività assistenziale svolta dalla figlia. Una condizione che ha di fatto annullato la capacità della donna di comprendere il significato delle proprie azioni.
La seconda notizia da Bologna. Uccide l’anziana moglie malata e si suicida a colpi di pistola. Lui aveva 82 anni, lei 86. Una coppia molto unita; lei in condizioni fisiche definite gravi. Non è il primo caso e purtroppo non sarà l’ultimo.
I nostri politici, maggioranza e opposizioni, Giorgia Meloni ed Elly Schlein, Matteo Salvini e Giuseppe Conte, e gli altri, di tutto discutono, di tutto dicono di interessarsi: tante promesse, assicurazioni… Poi le tragiche realtà, il mondo reale, i deboli lasciati soli, con le loro disperazioni, come ad Arezzo e Bologna.
Si potrebbero evitare queste tragedie. Come fare si sa, e si può. Ma non lo si fa, e quello che si fa di tutta evidenza non è abbastanza. Su questo si vorrebbero proposte non fumose, soluzioni credibili; invece niente… È una sconfitta di tutti e per tutti.