Libri. “Aquileia.
Lo scudo di Roma”

Aquileia. Lo Scudo di Roma” (Libreria Editrice Internazionale Italo Svevo, Trieste, 2026). Natale Barca torna scrivere di storia romana e di Aquileia. L’autore ha alle spalle ben 17 libri di storia romana e dell’antichità classica con i quali mette a fuoco le vicende politiche, militari, sociali e culturali della civiltà dalla quale discendiamo. Ecco una scheda del nuovo libro.

Aquileia. Lo scudo di Roma, Copertina del libro "Aquileia. Lo scudo di Roma"

Copertina del libro “Aquileia. Lo scudo di Roma”

Situata nella bassa Pianura Friulana, nell’entroterra di Grado, circa 50 km a nord-ovest di Trieste. Aquileia (3.359 ab.) è un piccolo centro a economia agricola e industriale, in specie turistica, consistente nel capoluogo e in case sparse, circondate da campi coltivati e fabbriche. L’area urbana ha il suo fulcro in una grande basilica medievale e si sovrappone a una più vasta area archeologica, con evidenze risalenti al periodo tardo-repubblicano romano e all’età imperiale. La storia dell’antica Aquileia si svolse in tre fasi: romana, medievale, patriarcale. “Aquileia. Lo Scudo di Roma”, il nuovo libro di Natale Barca (www.natalebarca.it), ripercorre la storia di Aquileia romana (181 a.C.-seconda metà del VI secolo d.C.).
La città era popolosa, cosmopolita, un grande mercato, e la capitale della regio X-Venetia et Histria. Era famosa per le sue fortificazioni e il suo sistema portuale. Svolse un ruolo cruciale nella grande strategia di Roma per la regione danubiana e i Balcani occidentali come base militare, centro di comando e controllo del sistema difensivo dell’estremo nord-est dell’Italia, e fondamentale centro logistico. Nell’ Età imperiale fu un baluardo contro le invasioni barbariche. Subì sei importanti assedi, l’ultimo dei quali, a opera degli Unni di Attila, si concluse con la sua caduta. La città fu saccheggiata e incendiata. Successivamente rinacque, persistendo poi per oltre un secolo. La popolazione l’abbandonò qualche decennio dopo la calata dei Longobardi in Italia (568), trasferendosi a Grado. La tradizione urbanistica della città riprese vigore nel Medioevo. Dall’XI secolo alla metà del XVIII secolo, il suo grande complesso basilicale, ornato da mosaici paleocristiani, fu sede di un principe-vescovo. Oggi, la Basilica di Aquileia e l’area archeologica circostante sono Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

Una ricostruzione virtuale di Aquileia romana

Aquileia. Lo Scudo di Roma” inquadra la storia di Aquileia romana nel più ampio contesto della storia e della civiltà di Roma e analizza il ruolo militare, strategico, svolto dalla città in un’area di confine. Le valutazioni degli esperti e della critica specializzata evidenziano il rigore accademico e scientifico dell’opera. Gli esperti del settore lodano la solidità scientifica della ricerca. Nonostante l’approccio accademico, il testo adotta un tono e un ritmo narrativo avvincenti. La lettura risulta fluida e stimolante anche per un pubblico di non specialisti. Emerge con evidenza la capacità dell’autore di trasformare i dati storici in una narrazione epica. Per concludere: il saggio fa emergere il volto eroico e il ruolo di città-fortezza impenetrabile a difesa delle Alpi. È una ricostruzione affascinante, in grado di soddisfare le esigenze tanto degli addetti ai lavori quanto di un pubblico non specializzato.

Natale Barca

Aquileia. Lo Scudo di Roma” trae ispirazione dal volume in lingua inglese dello stesso autore “Roman Aquileia. The Impenetrable City-Fortress“, edito da Oxbow Books nel 2022 a Oxford, Gran Bretagna. Non si tratta di una semplice traduzione, né di una nuova edizione, ma di un’opera completamente nuova, riscritta per il pubblico italiano. Il volume, di 446 pagine, con un formato di 17×23 cm, con copertina rigida e sovraccoperta a colori, sta riscuotendo un forte interesse a livello locale nell’Italia nord-orientale, con presentazioni dedicate in caffè storici e circoli culturali del Friuli Venezia Giulia.
Natale Barca è storico è saggista. Il focus della sua ricerca è la storia politica e militare dell’antica Roma e la vita e la morte di antiche città. È l’autore di 17 libri a stampa e di un e-book, in italiano e in inglese. È stato Visiting Scholar Researcher alla University of California, Berkeley-School of Classics-Group of Ancient History and Mediterranean Archeology, e Academic Visitor alla University of London School of Advanced Study- Institute of Classical Studies. È Fellow della Society of Antiquaries of London, e full member della Society for the promotion of Roman Studies (Roman Society), editrice dell’autorevole “Jounal of Roma Studies”. Entrambe queste prestigiose associazioni culturali hanno sede a Londra. Tra le sue pubblicazioni, si segnalano: “Sangue chiama sangue. Terrore e atrocità nella Roma di Mario e Silla”, “Gaio Mario. Alle origini della crisi di Roma”, I Gracchi. Quando la politica finisce in tragedia (L’Erma di Bretschneider, Roma, 2015, 2017, 2019). Con i suoi lavori in lingua inglese pubblicati da Pen & Sword (Barnsley, Gran Bretagna, 2020), Oxbow Books (Oxford, 2022 e 2023), e Casemate Publishers (Philadelphia, 2023 e 2024), Natale Barca risulta essere uno dei saggisti italiani più presenti nel circuito bibliotecario internazionale. Vive a Trieste. Il suo sito web è www.natalebarca.it