Arrivederci,
Alice ed Ellen!

Siccome qualche giorno fa ho compiuto 76 anni, mi posso permettere di dire ‘arrivederci’ alle sorelle Kessler perché chissà, potrò rivederle in un’altra vita, senza ricorrere alla TV.

Kessler, Alice ed Ellen Kessler

Alice ed Ellen Kessler

Alice ed Ellen sono state due grandi donne e non soltanto due showgirl, come ce ne sono tante altre.
Tutta la loro vita è stata per i miei genitori, e per la mia generazione, un grande esempio. Nel mondo per il quale si esibivano, la moralità si riduceva ai centimetri delle loro gonne, a quanto si potevano mostrare le gambe di una donna. Moltissimi italiani guardavano quelle due ragazze e le loro lunghe gambe. C’era dell’erotismo? Forse si, ma era ben lontano dalla volgarità delle trasmissioni di Berlusconi, e al massimo molti commentatori nei bar e nelle loro case dicevano quanto erano “bone”.
Niente insulti, niente volgarità –quelle che imperano sui social- ma solo un omaggio al corpo della donna, un sentimento immortale, basato sul rispetto, quello che oggi sembra perduto anche da molti giovani.
Alice ed Ellen erano nate a Lipsia, quella città tedesca rasa al suolo dai bombardamenti del mondo occidentale e di quello sovietico, durante la Seconda guerra mondiale.

Alice ed Ellen Kessler in un programma tv con Mina e Raffaella Carrà

La loro era una famiglia difficile con un padre violento. Però non ci hanno mai propinato le conferenze e la moralità dell’etica woke che oggi impera.
Hanno voluto morire insieme, come insieme erano sempre vissute, per concludere, abbracciate, un amore che le aveva accompagnate per tutta la vita. Non hanno militato per l’eutanasia, ma hanno detto a tutti gli esseri umani che l’amore può superare la morte, quando è vero amore.
Certo, hanno vissuto in un mondo dove l’ammirazione per il corpo femminile era ancora meraviglia ed emozione.
La più bella lezione dell’educazione affettiva che vorremmo dare ai nostri giovani.
Arrivederci Alice ed Ellen, io non ricordo soltanto le vostre lunghe gambe in un’epoca in cui il sesso era ancora un tabù, ma la vostra deliziosa testimonianza. Non avevo riviste o film pornografici allora, e la donna rappresentava per me ancora soltanto mistero e attrazione.
I tempi andati non tornano indietro ma la vostra vita non è stata soltanto uno spettacolo, ma un insegnamento di verità e amore. Mi mancherete molto.