Muore Pinto Balsemão,
ascesa e caduta del
“Berlusconi portoghese”

Balsemão, Francisco Pinto Balsemão

Francisco Pinto Balsemão

È morto Francisco Pinto Balsemão, il “Berlusconi portoghese”. Aveva 88 anni e ha fatto appena in tempo a non vedere il passaggio di mano del suo impero mediatico. Impresa, il nome della società di media fondata da Balsemão nel 1991 e a cui fanno capo il settimanale Expresso e il canale televisivo Sic, appare da tempo in difficoltà. Il gruppo è attualmente in crisi finanziaria e potrebbe perdere il controllo delle sue principali attività mediatiche.

 Proprio a causa delle trattative di vendita in corso, la Commissione portoghese per il Mercato dei Valori Mobiliari ha sospeso le azioni della società. Tutto questo mentre la famiglia del fondatore tenta di rafforzare la propria posizione prima di un probabile passaggio della maggioranza a MediaForEurope (MFE), società olandese di media e comunicazioni controllata dalla famiglia Berlusconi.

Silvio Berlusconi

Se così fosse, sarebbe un approdo naturale, viste le incredibili affinità che accomunavano Pinto Balsemão e Silvio Berlusconi. Entrambi imprenditori di successo, tutti e due creatori di reti televisive private, fondatori di partiti approdati alla guida di governo e, quindi, alla poltrona di Primo Ministro nei rispettivi Paesi. Due gocce d’acqua, si direbbe. Ma una certa somiglianza esiste pure tra gli eredi che adesso gestiscono ciò che i due fondatori hanno lasciato. Francisco Pedro Balsemão, attuale amministratore delegato di Impresa, e Pier Silvio Berlusconi, numero uno di Mediaset, preferiscono infatti il riserbo all’estroversione dei padri. Sono loro che adesso trattano dietro le quinte l’ingresso di MEF nel capitale di Impresa.

Pier Silvio Berlusconi

In uno scenario che, secondo alcuni rumors, per il momento non prevederebbe l’uscita totale della famiglia Balsemão dal capitale e dalla gestione. In attesa di un definitivo passaggio di mano che però sembra inevitabile. Questo, almeno, suggeriscono i conti di Impresa. Vediamo. La holding Balseger, creata da Pinto Balsemão nel 2010 per concentrare gli interessi nella Impresa, in 15 anni di vita ha accumulato una perdita patrimoniale dell’87%. Nel 2024, Impresa ha registrato perdite per 66 milioni di euro, mentre il debito netto è salito a 130,9 milioni.
Ecco allora i colloqui in corso da qualche mese per la cessione di una quota significativa del gruppo Impresa a MFE. L’operazione potrebbe includere il controllo diretto di SIC e Expresso in modo da rafforzare la presenza del gruppo Berlusconi nel mercato mediatico europeo. Un altro passo verso il vero obiettivo di Mediaset, che – grazie a una serie di operazioni analoghe a quella portoghese condotte in altri Paesi UE – punta a competere con giganti globali come Netflix, Amazon Prime e Disney.