Libri. La vita da inviato
sullo sfondo di “Un
abbraccio nel tempo”

E quattro. Ora arriva nelle librerie Un abbraccio nel tempo, editore All Around. È il quarto libro di Giorgio Moscatelli. Per qualcuno «in ogni giornalista si nasconde uno scrittore». Forse questo è proprio il caso di Moscatelli. Per anni l’autore di Un abbraccio nel tempo è stato inviato del Tg2 e del Tg3 all’estero e in Italia.

Un abbraccio nel tempo, Copertina di "Un abbraccio nel tempo"

Copertina di “Un abbraccio nel tempo”

Ne ha viste di tutti i colori soprattutto come inviato di guerra a Sarajevo, Belgrado, Beirut, Iraq, Iran, Somalia, Cambogia. Adesso è in pensione, la sua passione è scrivere libri. Dopo La ragazza con la farfallina (sempre All Around, 2023) Giorgio Moscatelli, precisa un comunicato stampa, torna in pista con Un abbraccio nel tempo.

C’è molto di autobiografico, c’è molto della vita professionale da inviato nel nuovo romanzo che prosegue la storia di Marco, giornalista freelance, e di Flavia, archeologa professionista.
Marco si reca in Cambogia per documentare le brutali conseguenze del genocidio perpetrato dai Kmer Rossi, guidati da Pol Pot. Partecipa alla liberazione di un giornalista italo-francese, Pierre Platanì, salvandolo dalla prigionia e dalla morte certa. I due si dirigono in Vietnam per scrivere della situazione del Paese a quindici anni dalla fine della guerra, finché vengono raggiunti da Flavia, decisa nel vivere con il suo amato Marco l’esperienza del giornalismo sul campo. Successivamente, i tre si recano in Somalia, paese dilaniato dagli scontri fra i signori della guerra, dove Flavia ha l’opportunità di partecipare a una straordinaria missione paleoantropologica. È un viaggio nelle caverne del Corno d’Africa, tra pitture rupestri e scavi paleoantropologici, in un territorio dilaniato da un conflitto tra clan sullo sfondo dell’evoluzione dell’uomo.