Casablanca fa esplodere
il mito di Ingrid Bergman

Ingrid Bergman in “Casablanca”

Ingrid Bergman è l’indimenticabile protagonista di Casablanca, la donna lacerata tra l’amore per Humphrey Bogart e quello per il marito, fiero combattente per la libertà contro il nazismo. Interpretò tanti film, in parti drammatiche o brillanti. Visse tante vite professionali: la fase europea, l’americana, l’italiana. Ce ne parla Maria Luisa Berti.
Ad Hollywood Ingrid raggiunse il successo internazionale negli anni Quaranta. Tra le sue interpretazioni di rilievo ricordiamo quella di Ilsa Lund nel film Casablanca (1942), diretto da Michael Curtiz e tratto da Everybody Comes to Rick’s di Murray Burnett e Joan Alison. Ilsa Lund in fuga col marito Victor Laszlo (Paul Henreid), leader della Resistenza cecoslovacca e ricercato dalla Gestapo, arriva a Casablanca. Un giorno entra nel bar dell’affascinante Rick Blaine (Humphrey Bogart). Il locale si trova ai confini del Marocco Francese, la cosiddetta “Francia non occupata”, sotto il controllo del regime filo-nazista del governo di Vichy.

“Casablanca”. Sam suona il piano per Ilsa Lund – Ingrid Bergman

L’uomo, nonostante un passato da contrabbandiere d’armi, sembra divenuto insensibile e disinteressato verso le questioni politiche e belliche. L’incontro con Ilsa è per Rick un tuffo nel passato: i due avevano avuto una travolgente storia d’amore a Parigi, ma si era conclusa quando Ilsa aveva scoperto che il proprio marito (Victor), creduto morto in un campo di concentramento, era ancora vivo. La passione si riaccende tra i due ma Ilsa e il marito si trovano in pericolo di morte e dovrebbero scappare in un posto sicuro per sfuggire alla Gestapo.
Rick è in possesso di due lettere di transito che permetterebbero ai due sposi di scappare da Casablanca su un aereo diretto a Lisbona; qui, una volta arrivati, avrebbero potuto andare negli Stati Uniti. Rick, pur combattuto tra l’amore per Ilsa e il suo senso di giustizia, decide infine di accompagnare i due all’aeroporto per Lisbona. Qui invita Ilsa a partire col marito e a salvarsi, rinunciando al loro amore. I due sposi partono e il tedesco cattivo viene ucciso con la complicità del capitano Rains. Nel finale Rick e Rains si allontanano sparendo nella nebbia.

Casablanca, "Casablanca". Rick Blaine-Humphrey Bogart e Ilsa Lund-Ingrid Bergman

“Casablanca”. Rick Blaine-Humphrey Bogart e Ilsa Lund-Ingrid Bergman

Casablanca è considerato il film più popolare “dell’età dell’oro di Hollywood”, uno dei più celebri della storia del cinema. Ricevette otto candidature ai Premi Oscar ottenendo quelli per il miglior film, miglior regista e migliore sceneggiatura ma la Bergman non ebbe nessuna candidatura come migliore protagonista femminile.
Nel 1943 fu nel cast del film Per chi suona la campana, diretto da Sam Wood e tratto dall’omonimo romanzo di Ernest Hemingway del 1940, ispirato a reali vicende di vita dell’autore, all’epoca corrispondente di guerra.
Durante la guerra civile spagnola (1936-1939), Robert Jordan (Gary Cooper), un intellettuale statunitense, si è unito a un gruppo di partigiani spagnoli. Deve far saltare un ponte per impedire l’intervento delle truppe nemiche. Viene aiutato nella sua missione anche dalla giovane e bella Maria (Ingrid Bergman), torturata e rasata dai falangisti e di lei si innamora.
In Le campane di Santa Maria del 1945, diretto da Leo McCarey, la Bergman recita la parte di Suor Benedetta. Nella parrocchia di Santa Maria, che è anche una scuola, arriva padre O’Malley (Bing Crosby). Un miliardario (Henry Travers) sta tentando di far abbattere la scuola assieme ad altri edifici per un investimento immobiliare. Dopo gli iniziali contrasti con la madre Superiora, Suor Benedetta e padre O’Malley riescono a salvare la scuola e la parrocchia, inducendo il milionario a rinunciare ai suoi progetti. Ma Suor Benedetta deve andarsene e ritirarsi in un sanatorio perché affetta da tubercolosi. Nonostante le critiche, fu il film di maggior successo di quell’anno e la Bergman ottenne il Golden Globe come migliore attrice.

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